Ravenna: da Teodorico a Dante

Ravenna: da Teodorico a Dante

In questa città dalle origini antiche e dal passato glorioso, capitale dell’Impero Romano d’Occidente, di Teodorico re dei Goti e dell’Impero di Bisanzio in Europa, visse il grande Teodorico, radateodoricoadante il quale promosse l’erezione di numerosi edifici religiosi come il piccolo Battistero degli Ariani voluto da Teodorico, dove si avverte l’influenza ellenistica. È l’unico battistero conosciuto nato per il culto ariano. Di grande impatto il mosaico nella cupola con “Il Battesimo di Cristo”. Ma sempre a Ravenna visse gli ultimi anni della sua vita il sommo poeta Dante Alighieri che qui trovò asilo presso la corte di Guido Novello da Polenta, signore della città, e che qui morì di malaria il 14 settembre 1321. I suoi funerali vennero officiati in pompa magna nella Chiesa di San Francesco dove, sotto un portico laterale, venne posto il primo sarcofago del poeta. Questa chiesa è testimonianza del fenomeno della subsidenza che da sempre colpisce Ravenna, infatti la cripta è allagata e si possono ammirare le antiche decorazioni nella trasparenza delle acque.