mostre /

Stati d’animo – Arte e psiche tra Previati e Boccioni

La primavera del 2018 a Palazzo dei Diamanti si prefigura come un’occasione imperdibile per accostarsi a un capitolo della storia dell’arte molto affascinante e per niente scontato. L’appuntamento espositivo sarà riservato, infatti, ad alcuni tra i più grandi protagonisti della pittura del Novecento.
Con una guida abilitata potrete iniziare un meraviglioso viaggio tra i più originali capolavori realizzati dagli interpreti della scena artistica italiana tra divisionismo, simbolismo e futurismo, come Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli, Medardo Rosso, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Umberto Boccioni e Carlo Carrà. In mostra alcune delle loro creazioni più avanzate dialogheranno con opere di grandi esponenti del simbolismo europeo e con testimonianze del dibattito scientifico e culturale del tempo, per condurre il visitatore in un percorso negli affascinanti territori dell’anima fin de siècle.
Il racconto prende avvio nel clima di profondi rivolgimenti di fine Ottocento: l’eco della rivoluzione darwiniana e delle nuove “scienze dell’anima” contribuisce ad accendere negli artisti l’interesse per l’introspezione psicologica e per le dinamiche dei sentimenti, da cui scaturiscono, ad esempio, i ritratti allucinati e magnetici di Segantini e Pellizza da Volpedo e le grandi tele con cui Previati e Morbelli rivisitano in una chiave attuale e coinvolgente i temi cari ai pittori preraffaelliti e ai “poeti maledetti”. Di qui il percorso si addentra in un itinerario tematico, tra luci e ombre, attraverso gli stati d’animo a cui gli artisti italiani ed europei hanno dato forma visiva, traendo ispirazione dall’immaginario scientifico e da una cultura intrisa di misticismo ed esoterismo: dalla melanconia all’abbandono fantastico nella rêverie, dall’abisso della paura alla liberazione degli istinti sessuali, fino al rapimento estatico dell’amore e alla sublimazione nei sentimenti di pace e armonia universale.
L’epilogo dell’esposizione è orchestrato attorno al capolavoro di Boccioni che dà il titolo alla mostra, il trittico degli Stati d’animo, icona della sensitività moderna protesa verso un campo di forze invisibili.
Un viaggio affascinante nei luoghi dell’anima assolutamente da non perdere.

3 marzo – 10 giugno 2018

 

Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00  (la biglietteria chiude 30 minuti prima)

Aperto anche Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno

Aperture serali straordinarie:

31 marzo, 1 e 28 aprile aperto fino alle 22.30;

19 maggio aperto fino a mezzanotte;

1, 8, 9 e 10 giugno aperto fino alle 22.30

 

Biglietto d’ingresso:

– Intero: euro 13,00

– Ridotto: euro 11,00 (dai 6 ai 18 anni compresi, over 65, studenti universitari, categorie convenzionate)

– Gruppi (minimo 15 persone): euro 12,00 prevendita inclusa (1 accompagnatore gratuito ogni 20 paganti)

– Scuole: euro 5,00 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe)

Visite guidate:

– Studenti scuole medie inferiori e superiori: 74 €

– Gruppi adulti: 96 €