Tra boschi e castelli: Mesola

Tra boschi e castelli: Mesola

Il Castello della Mesola, complesso edificato per volere di Alfonso II d’Este intorno al 1578 durante gli ultimi anni dello splendore della casa d’Este, nacque come porto commerciale.  tra-boschi-e-castelliSarà poi trasformato in Delizia per accogliere la corte estense, che qui si trasferiva per dedicarsi agli svaghi e alle imponenti cacce e pesche organizzate nella foresta circostante e sul litorale. Oggi il Castello è adibito ad esposizione e a mostre d’arte. È anche sede del Museo del Bosco e del Cervo della Mesola e del Centro di Educazione Ambientale accreditato dalla Regione Emilia-Romagna.
Lasciato il Castello, si raggiunge con il pullman il Bosco della Mesola. Dell’antica foresta, ricordata anche da Dante, restano poco piú di un migliaio di ettari, ricoperti in prevalenza da lecci ai quali si alternano piante igrofile. Di estremo interesse la presenza di una popolazione autoctona di cervi. Nel Bosco della Mesola, che costituisce una riserva naturalistica, flora e fauna conservano l’aspetto originario, quello che si poteva ammirare lungo il corso del Po prima di molti discutibili interventi dell’uomo.